POST 42/2025
Con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe (D.L. 202/2024) avvenuta nella giornata di ieri, giovedì 20 febbraio, è stato inserito un emendamento che consente la proroga per tutto il 2025 delle disposizioni emanate durante la pandemia Covid-19 per la tenuta delle assemblee societarie.
Pertanto, fino al 31 dicembre 2025 le assemblee delle società non quotate potranno essere tenute “a distanza”, ovverosia tramite mezzi di audio-video comunicazione, anche se lo statuto nulla prevede in merito.
Nello specifico, entro tale data si potrà intervenire in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, nonché esprimere il proprio voto in via elettronica o per corrispondenza, anche in deroga alle disposizioni previste dallo statuto, nonché svolgere assemblee anche esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione, senza la necessità che Presidente e Segretario – o Notaio – si trovino nello stesso luogo.
Si precisa che, come per le precedenti disposizioni, il termine del 31 dicembre 2025 riguarda la data di svolgimento dell’assemblea e non la data di mera convocazione della stessa.
Per quanto riguarda l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, le relative assemblee potranno tenersi “a distanza” nelle modalità sopra indicate, anche se ciò non è espressamente previsto nello statuto.
I termini per l’approvazione restano però quelli ordinari, ovverosia entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, in quanto non è prevista alcuna proroga per i termini di approvazione del bilancio (proroga peraltro non prevista neppure lo scorso anno e invece prevista in sede di prima applicazione della norma nel periodo pandemico).
Naturalmente si potrà procedere all’approvazione del bilancio nel maggior termine di 180 giorni qualora dovessero ricorrere le condizioni previste dall’articolo 2364 c. 2 e 2478 bis del codice civile.
Chiara Curti
Dottore Commercialista – Studio EPICA – Treviso