POST 44/2025
L’articolo 19 del Dl 14 marzo 2025 n. 25 ha previsto, ancora una volta, la riapertura del termine per presentare l’istanza di riversamento dei crediti per ricerca e sviluppo indebitamente utilizzati e già scaduta, da ultimo, lo scorso 31 ottobre 2024.
La novità normativa in questione dispone la possibilità per i contribuenti, in possesso dei relativi requisiti, di accedere alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti per attività di ricerca e sviluppo indebitamente utilizzati presentando l’apposita istanza entro il prossimo 3 giugno 2025.
Con questa nuova scadenza di presentazione dell’istanza si determina anche lo “slittamento” in avanti delle scadenze delle rate per effettuare i riversamenti. La prima o unica rata è pertanto prevista in scadenza il 3 giugno 2025 mentre le successive due, in caso di versamento rateale, sono previste in scadenza il 16 dicembre 2025 ed il 16 dicembre 2026. Nulla cambia relativamente alle scadenze previste per le rate successive alla prima per chi ha già aderito alla sanatoria.
Tuttavia, se l’atto di recupero del credito è divenuto definitivo alla data di presentazione dell’istanza sarà necessario riversare l’intero importo dovuto in un’unica rata entro il 3 giugno 2025.
Rimangono invece invariati i caratteri essenziali per poter accedere alla sanatoria contenuta nell’articolo 5 commi da 7 a 12 del DL 146/2021 per i cui contenuti si rimanda al nostro precedente post.
Alberto Simonetti
Dottore Commercialista – Studio EPICA Treviso e Udine